25 janvier 2026 sebastien piettre

Une nouvelle chanson d’Abyr traduite en italien

Après Je suis ton voisin (Io sono il tuo vicino), Paolo Sirotto a traduit une autre chanson d’Abyr en italien, il s’agit cette fois-ci d’Al Hamdoulillah.

Traduction ci-dessous :

« Intorno al collo lei porta
La chiave di casa sua,
Un velo sulla testa e la sua fede
Che brilla come una stella.

Sessantasette rughe disegnate
Sulla sua fronte
E questa speranza per unico orizzonte :
Continuare a crederci
Per alleviare la storia…

“Al Hamdoulillah, al Hamdoulillah
Ti ringrazio mio Dio!”
“Al Hamdoulillah, al Hamdoulillah
Ti ringrazio mio Dio!”
Lei dice “Ti ringrazio mio Dio!”

 

Lei sa bene che può
Pregare in qualsiasi luogo,

Inginocchiarsi verso la Mecca, facile no?,
Solo le sue mani e poi i suoi piedi…

Ha regalato la vita a quattro bambini
In buona salute e che vivranno un bel po’
Se eviteranno i pericoli,
Se avranno di che nutrirsi.

“Al Hamdoulillah, al Hamdoulillah
Ti ringrazio mio Dio!”
“Al Hamdoulillah, al Hamdoulillah
Ti ringrazio mio Dio!”
Lei dice “Ti ringrazio mio Dio!”

È proprio necessario portare la fede al collo
Per sopravvivere quando il peggio può portarci alla pazzia?

È proprio necessario vedere morire i propri cari
E continuare a ringraziare il destino?

“Al Hamdoulillah, al Hamdoulillah
Ti ringrazio mio Dio!”
“Al Hamdoulillah, al Hamdoulillah
Ti ringrazio mio Dio!”
“Al Hamdoulillah, al Hamdoulillah
Ti ringrazio mio Dio!”
“Al Hamdoulillah, al Hamdoulillah
Ti ringrazio mio Dio!”
Lei dice “Ti ringrazio mio Dio!”

Paroles françaises d’Abyr, musique de Sebka / Traduction de Paolo Sirotto